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UNA GRAN BELLA VACANZA

Giugno - Luglio 2007: il decimo viaggio di Marco Minucci in Repubblica Dominicana

     

15 giugno 2007

Appena arrivato in Repubblica Dominicana, cerco subito di capire dove poter reperire i biglietti del concerto di Marc Anthony, Ricardo Arjona y Wisin. Nel paese c'è molto fermento, l'evento è pubblicizzato in maniera massiccia, nei bar, nella cabine telefoniche, alla TV, dove si promette l'evento dell'anno. I biglietti vanno via molto bene, nono stante i prezzi non siano bassi ne per le mie tasche che per le tasche della maggior parte dei dominicani. Finalmente trovo il canale. I biglietti sono in vendita c/o la sede di una società che si chiama Ticketexpress, presente anche in internet alla URL www.ticketexpress.com.do , che ha sede nel quartiere S.to D.go chiamato NACO, uno dei piu' ricchi della città.

Serata a Santo Domingo : EL CONUCO - Malecon - Plaza de Espana

Boca Chica offre senz'altro la possibilità di passare serate piacevoli nei suoi locali, che stanno nuovamente tornando ad essere numerosi, ma se volete passare una serata SPECIALE, ricca di movimento, locali bellissimi e belle persone dovete andare sicuramente a Santo Domingo capitale, dove potete prendere un aperitivo all'ombra dI Colòn, mangiare in un locale caratteristico e magari finire la serata ad ascoltare musica sul malecon... Chiaramente è preferibile scegliere un venerdi o un sabato sera, quando i locali si affollano e rimangono aperti fino alle 2 di notte.

Tutto questo, a Santo Domingo è possibile e pure economico. La spesa più importante è senza dubbio il Taxi di ritorno per la notte, ma se siete almeno in due amici tutto questo si riduce al costo di una pizza dalle nostre parti....

Ecco come abbiamo passato il primo sabato sera insieme Io ed Andrea nella Repubblica Dominicana... Spero vi possa essere utile e di spunto all'organizzazione di vostra prossima serata a Santo Domingo.....

Sabato 16 giugno 2007

Tutti i sabato sera che si rispettino devono essere speciali.....in Repubblica Dominicana lo sono di più....

Il ritrovo è fissato alle 17 al Castello Italiano. Arrivo con Eliza puntuale, trovo Andrea ma... di Wendy nessuna traccia. Andrea mi dice che è dal parrucchiere, e la cosa mi fa pensare che ne avremo di tempo da aspettare.... Decidiamo così di farci una fria, paga Andrea, il minimo, considerando che è solidalmente colpevole con la sua ragazza. Beviamo un bel po'...poi alle 18 (le 17 dominicane) ecco arrivare in perfetto ritardo anche Wendy, così finalmente possiamo partire. La cosa alla fin dei conti ci è tornata bene perchè arriveremo in città non prima delle 19..giusto giusto l'ora di chiusura dei negozi del Conde, tentazioni Moooollltoooo PERICOLOSE!!!!!!.

     
IN ATTESA DI WENDY........
     

Andiamo alla chiesa, prendiamo la Guagua e via. Tappa ad Andrès cambio bus en in circa mezz'ora anche grazie allo scarso traffico della città arriviamo fronte al Parque Independencia. Da li via al Conde. Il sabato sera la strada più alla moda della Capitale è molto viva. Vi sono migliaia di persone a passeggio ed a fare shopping, per la maggior parte sono dominicani benestanti.Qualche turista, sta seduto a sorseggiarsi una Cerveza da PACO, un locale proprio di fronte al Parco Independencia, punto di ritrovo, e di abbordaggio alle bellezze locali... Si sente molto parlare Italiano.........

La serata prende il via dall'inizio della città coloniale, che se di giorno è bellissima, di notte è fantastica. L'illuminazione gialla dona ai severi monumenti spagnoli se possibile una maggiore maestosità e"severità". Certo....poi il merengue a tutto volume suonato dal colmado accanto ci riporta (per fortuna) in America Latina e l'allegria si palpa nell'aria!!!!

Sono le 19.15. Arriviamo in Plaza d'Espana. E' semplicemente splendida, sullo sfondo l'alcazar de Colon si erge come un palco scenico. E' l'ora dell'aperitivo : ci sediamo all'Harry's Bar, uno dei numerosi locali che orlano la piazza come un anfiteatro. Ci gustiamo due succhi di frutta froozen e due Pina Colada. Tutto questo mentre ci facciamo coccolare dalla scena del film "NOI (io e Andrea), LORO (Eliza e Wendy) & Santo Domingo" Sembra un film, si, è tutto perfetto, anche il meteo che ci ha regalato una serata allietata da una brezza marina. A questo punto occorre decidere dove andare a mangiare....qui l'idea.....EL CONUCO! Un ristorante caratteristico in Gazcue.

     
ANDREA SE LA BEVE.../ A PASSEGGIO AL CONDE
     

EL CONUCO è sicuramente uno dei locali più conosciuti della capitale Dominicana. Si trova nel quartiere di Gazcue, a circa 1 km dal Conde. In questo locale si mangia esclusivamente dominicano in più otto fantastici musicisti e ballerini fanno da sfondo in uno spettacolo piacevole. Dal momento in cui si arriva al momento in cui si va via si viene sempre chiamati "Compay" in più la simpatia e l'allegria di tutto il personale.

Dunque, tornando a noi...sono le 20 e decidiamo di passare la serata a EL CONUCO. Contrattiamo il Taxi (150 pesos è il prezzo giusto...) ed andiamo. All'arrivo un simpatico cameriere ci apre la porta dell'auto "buena noche COMPAY" vabbè siamo arrivati.... Cerchiamo un tavolo da dove poter vedere bene lo spettacolo. Il locale non è molto affollato e la maggior parte son turisti...I dominicani, ci dicono sono soliti andare al locale, dopo cena a bersi una Birra ed a ballare. Il menù, a buffet, è tipicamente dominicano. e dominicana è pure l'organizzazione, tanto che i piatti son tutti mischiati e per scegliere cosa mangiare bisogna andare a naso.

Andrea è il primo a arrischiarsi al buffet...arriva sospettoso, guarda alla destra e infilza con la forchetta un bel petto di pollo in umido...ha già capito come funzionano le cose da queste parti. Tocca a me! Eh beh io da buon conoscitore della Rd stavolta devo dare il meglio di me...l'esempio della conoscienza culinaria dominicana. Mi avvicino col mio piatto, mi prendo una bella manciata di riso bianco, delle banane fritte, e...della carne in umido che galleggia nell pentolone!! Torno al tavolo...il piatto è perfetto! mancano solo i fagioli da mangiare col riso. "Mi amor puede llevarme un cin de abichuelas por favor??" Come chiedo ad Eliza dei fagioli...si mette a ridere con Wendy a squarciagola...mi guardo intorno...che c'è?? mai visto mangiare??? Nel piatto fronte a me non c'era uno stufato di maiale ma bensì "i terribili Guineo en salsa dulce" ovvero orribili banane semimarce, cucinate con miele e zucchero caramellato che anche solo a ricordarmele mi vien di star male!!!

     
EL CONUCO
     

Chiaramente, per non darle soddisfazione mangio tutto con gusto (si parecchio gusto.....blahhhhhh). Ho sperimentato un nuovo piatto della cucina dominicana : banane dolci con riso, platano fritto e fagioli in umido. Credetemi non è male.....Provatelo!!! non ci credete???? Vabbè faceva schifo!!!! faccio finta di niente, concentrandomi sullo spettacolo...poi mi do pure al ballo, tanto non ho più niente da perdere!!!!

La serata passa piacevolmente. Tutto sommato il cibo non è poi granchè, ma neanche male! Eppoi il punto forte del locale è l'atmosfera. Passano due ore velocemente, ed anche il conto è più che onesto : 750 pesos per uno (16 euro) compresi bibite e caffè. Certo...andare al ristorante in quattro ed uscirne affamati in tre non è poi un granchè...ma siamo in Repubblica Dominicana e vale tutto!!!!

Pur non essendo paragonabile ad altri cabaret o sale di spettacolo famose nel mondo, EL CONUCO merita sicuramente una visita, una serata. Magari, il consiglio, andateci dopo cena a bere una birra ed a gustarvi i balli folkloristici!!!

Ma torniamo alla nostra serata. Sono le 22.30, usciamo, intorno è tutto buio... Il malecon è vicino...ma andarci a piedi è imprudente. Prendiamo il taxi (200 pesos), un po' caro, ma èl'unico e non abbiamo potere di contratto....

La serata prosegue quindi al malecon. Andiamo subito al Casinò dell' HOTEL JARAGUA, il più importante della capitale. Ci gustiamo un caffè espresso come si deve, e non caro (1US$), dopo di che ci mettiamo al merengue bar ad ascoltare un po' di musica dal vivo. Se siete un gruppo di amici, qui troverete compagnia.....ottima compagnia!! Noi eravamo accompagnati e tenuti sotto vista...per cui.... ci siamo dovuti accontentare del gioco d'azzardo.

Verso mezzanotte e mezzo usciamo. Eliza è stanca....io anche....sono qui solo da 48 ore ed il fuso orario si fa sentire. Decidiamo di farci portare dal taxi nella zona del Malecon conosciuta come AVENIDA DEL PUERTO la parte più a est,dove vi sono ancora alcuni locali dove bere una birra affacciati al mare. Fino a qualche tempo fa il MALECON di Santo Domingo si trasformava la sera in una mega discoteca a cielo aperto, con auto parcheggiate pronte, a sparare musica ad altissimo volume....Oggi le cose sono un po' cambiate...la RD sta cambiando, vuole essere un po' più USA, più Europea, e divieti mal digeriti dalla popolazione stanno un po' facendo venir meno questo lato della vita notturna che tanto rappresentava nel mondo Santo Domingo. Comuque tutto è superabile, per ballare e bere fino a tarda notte bisogna stare nella Città Coloniale, dove in discoteche e pub si ritrovano tutti (coloro che se lo possono permettere) a passare la serata......

Il mare sempre agitato del malecon, rende con i suoni dei merengue bar alle spalle la serata speciale. L'ennesima; in Santo Domingo!! Sorseggiando una fria stiamo li tutti e quattro a godere attimi speciali. Seduto fronte a Andrea e con al lato Eliza, scruto il mare, il bel mare dominicano, e con nostalgia penso a come sarebbe bello poter godere di questa meraviglia di Dio tutto l'anno..... Rimane un sogno.... PER ADESSO, ma un domani, se ci sarà un'occasione, una speranza concreta, sarà anche mio. Santo Domingo rimane il mio sogno, a cui non voglio rinunciare per nessun motivo!!!

     
     

Sono le una di notte, dobbiamo rientrare a Boca Chica, cerchiamo un taxi. Si affianca un tizio si offre di portarci a casa per 700 pesos. Rifiutiamo. Mi raccomando, quando cercate un TAXI, cercatelo fra quelli UFFICIALI, di compagnie conoscite, con tesserina dell'autista timbrata, e soprattutto NON ACCETTATE DI CONDIVIDERE IL PASSAGGIO CON SCONOSCIUTI!!!!!

Ne troviamo uno, si chiama Carlos, ci porta a Boca Chica per 1100 pesos, un prezzo giusto, onesto. Arriviamo intorno alle 2, ci salutiamo. Andrea prosegue con Wendy per il Castello Italiano; io ed Eliza a casa nostra al residence "LAS TEJAS".

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IL CONTO

Quanto è costata questa serata???

Guagua Boca Chica/S.to D.go 160 RD$

Aperitivi P.za Espana 550 RD$

Cena Conuco 3000 RD$

Taxi in S.toD.go (3 passaggi) 500 RD$

Birre e bevute serata 1200 RD$

Taxi S.to D.go / Boca Chica 1100 RD$

TOTALE : 6510 RD$ ovvero 155 € .....in 4 persone.... quanto avreste speso a Rimini?? o a Cecina???

CERTO DIPENDE DA QUELLO CHE VOLETE FARE, DA DOVE VOLETE ANDARE. A SANTO DOMINGO CE NE SONO PER TUTTE LE TASCHE. MA LA COSA PIU' IMPORTANTE E' CHE ANCHE CHI NON VUOLE O NON PUOLE SPENDERE CIFRE ESOSE SI PUO' DIVERTIRE SENZA TROPPE LIMITAZIONI!!

     

Ospiti a casa di Wendy

Domenica 17 giugno 2007

Le vacanze sono iniziate da tre giorni, con Andrea e le nostre rispettive ragazze si è creata una bella amicizia. Abbiamo appana passano un sabato sera speciale in capitale, ed alla fine Wendy, ci ha invitato a passare la domenica a casa sua.

Eliza all'inizio è un po' titubante, ha da fare coi suoi figli...alla fine accetta, a condizione però di andare sulla tarda mattinata....

Parto così con Eliza intorno alle 11.30.

Wendy vive a Guayacanes, distante circa 25 km da Boca Chica. Ci rechiamo sull'autopista ed aspettiamo una guagua per San Pedro.

E' domenica e i servizi pubblici che sono sempre molto efficienti in RD sono ridotti, così stranamente dobbiamo attendere dieci minuti buoni prima di prendere posto su un pullmino iperaffollato, mi faccio il viaggio in Piedi!!!!

Guayacanes è piccolo come paese, ma è disteso lungo l'autopista per una discreta lunghezza. Non sappiamo di preciso dove farci fermare dal bus cosi optiamo per la Playa!!!

     
GUAYACANES
     

Wendy ed Andrea....dove sono?? Provo a chiamare il cellulare ma non è raggiugngibile...ed ora che facciamo?? A quest'ora dovrebbero già essere di ritorno dal Supermercato di San Pedro....o no...... NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

Alle 12.30 sono sempre in Guagua, perchè Wendy, che aveva detto ad Andrea di voler partire presto si è alzata alle undici. Io ed Eliza nell'attesa del loro arrivo ci beviamo una birra al colmado sotto casa di Wendy.

Alle 13 in punto, (con ritardo di un'oretta) eccoli scendere....Andrea è sotterrato dalle borse...forse hanno svaligiato il supermercato??? Tra me e me rido sotto i baffi....pensando a quello che può essere successo!!!!!

     
Casa di Wendy
     

Saliamo in casa. Situata proprio sull'autopista, dietro alla spiaggia, in posizione strategica. Non è niente male, è molto grande, ventilata, situata al siamo rialzato. Sotto un garage con un vecchio camioncino abbandonato da decenni.... Entriamo e Wendy ci presenta la sua simpatica famiglia: vi sono i due bimbi gemelli, maschio e femmina di 4 anni, vivaci...anzi uno indemoniato, ma non molesti, ed una signora sulla cinquantina, che ci viene presentata come TATA, ma si vocifera sia madre del papà dei figli chissà dove sperduto in quel di Punta Cana.....

Pur nella semplicità, c'è tutto, una discreta cucina, un salotto, la tv, un DVD, si un DVD immaginatevi... E due belle camere. Sicuramente una casa di buon livello dominicano.

Il pranzo del giorno prevede il filetto di pesce al cocco, e gamberetti all'aglio e olio!!! Tempo previsto per il pranzo...30 minuti.

Decidiamo così con Andrea ed Eliza di fare due passi in spiaggia (un'oretta buona) onde non stare a intralciare le cucinere!!!

Playa Guayacanes, che nei giorni di lavoro è semisederta, la domenica è presa d'assalto dai cittadini di San Pedro. Non vi sono ristoranti, e pochi turisti. Tutto è molto dominicano. Per mangiare ci sono de banchi che cuociono il pesce alla brace, insieme a ombrelloni a noleggio rugginosi ma indispensabili. Musica e allegria!!! E di venditori o turisti non c'è l'ombra!! Siamo a 20 minuti da BC.

     
Playa Guayacanes...la domenica
     

Inutile dire che vistoci stranieri molti operatori della spiaggia si sono proposti di prepararci il pranzo...e se fosse stato per me....avrei ben accettato, però...il pasto da Wendy ci aspettava e non potevamo mancare......

Facciamo due passi sulla battigia, la giornata è splendida e l'idea di chiudermi in casa non mi mette di buon umore. Per la verità il giorno precedente Wendy ci aveva detto di avere la casa in spiaggia e che avrebbe preparato il pesce sulla gratella.....si prospettava un giorno fantastico...poi...invece, come sempre accade in RD, la casa sulla spiaggia era diventata sull'autostrada, ed il pesce alla griglia... Vabbè...poi vi racconterò...

Alle 13.30 torniamo a casa e sorpresa...il pesce al cocco non è ancora pronto. Ci sediamo e giochiamo un po' coi bimbi veramente simpatici. Io ho già mangiato varie volte il pesce al cocco, la mia Eliza lo prepara buonissimo!! Già mi lecco i baffi!!! Peccato che da queste parti, a differenza di Eliza, lo lessano e lo fanno galleggiare nel cocco.... Me ne danno un bel pezzo...e non vi nascondo che faccio un po' fatica a finirlo.

Tra una risata e l'altra passa bene il tempo, è il momento dei gamberetti... Tutto pronto, sul fuoco...FINISCE IL GAS!! Si il gas finisce, ed i poveri gamberetti stanno li ad impregnarsi nell'olio...mi vengono le lacrime a pensare allo scempio... Tutto si risolve in un oretta di tempo...quando una nuova bombola arriva (sono le 15) e possiamo fare merenda upsss. scusate pranzo con il pesce.

In Italia sarebbe stato un obrobrio...a Santo Domingo no....tutti mangiano quando vogliono...ricordate il concetto di libertà che si palpa nell'aria?? Voi andate in qualunque locale e vedrete che la gente mangia e beve senza orari.....

Finito il pranzo o la merenda come la vogliate chiamare...siamo pronti a scendere alla spiaggia (FINALMENTE!!) quando un acquazzone tropicale di 20 minuti si scaglia su Guayacanes... Insomma la giornata non pare granchè....ma...a Santo Domingo come dice il mio caro amico Roberto "La regola è che non c'è regola".

Vi racconto adesso perchè, e come una giornata che pare essere così così si trasforma in un fantastico pomeriggio....

Sono le 17, io vorrei andare a casa...Eliza insiste per non lasciare la compagnia così ci dirigiamo in spiaggia. Si...ma quale spiaggia...

Non quella che conosciamo, quella con tutta la gente... WENDY, facendoci passare da cunicoli incastrati fra le varie case, fra scarichi neri... e pozze gigantesche, ci porta oltre la punta della spiaggia, in quella che è la spiaggia del pueblo, quella dove solo i dominicani di Guayacanes vanno. Ed è uno spettacolo!!! La sabbia è libera da rifiuti, ampia, senza venditori ne servizi...intono ci sono ragazzi di 10/15 anni che giocano fra se e qualche madre coi figli.

     
     

Sono quasi le 18 è l'ora in cui il sole comincia a scendere e l'atmosfera si fa speciale.... I nuvoloni neri che all'orizzonte minacciano acqua si allontanano e a contrasto con il sole che cala assumono un colore rosso fuoco. Eliza e Wendy si siedono sul bagnoasciuga a parlare di loro...io ed Andrea facciamo due passi sull'arenile. E' un susseguirsi di ville di buon pregio, proprietà di dominicani facoltosi della capitale, tranquillità, atmosfera, sembra un film...o è un film...non saprei, certo se lo è io ne sono un attore protagonista e la cosa non mi dispiace!!!!

Camminando in silenzio scruto l'orizzonte e vedo una coppia coccolarsi sotto una palma...capisco come mai qui sfornano tre o quattro figli per uno!! Questi non sono obbligati a passare la domenica a guardare Domenica IN o quello schifo di Buona Domenica!!! Vanno sulla spiaggia e....si rilassano...semmai da queste parti qualcuno avesse il problema dello stress......

     
ANDREA A PASSEGGIO SULLA SPIAGGIA AL TRAMONTO....
     

Camminiamo un bel po' poi ritoniamo verso le ragazze. I figli di Wendy stanno facendo il bagno con la TATA, passa un venditore di dulce de manì (il nostro croccante, in vendita alle fiere) ne compro 8 pezzi per tutti...5 pesos l'uno...giusto un quarto di quello che costa a Boca Chica.

Verso le 18.30, comincia a calare la sera..e con cio' la giornata si appresta a terminare. Ritorniamo verso casa di Wendy. Io e Eliza li salutiamo e ci dirigiamo a Boca Chica con la Guagua senza aspettare gli altri.

Non abbiamo aspettato Andrea, perchè volevamo che il saluto con i bimbi fosse per Andrea un momento personale, e come ha raccontato nel suo articolo lo è stato in verità!!

Andandomene, in attesa della Guagua, guardo la casa di Wendy dalla fermata del bus; Andrea appoggiato sulla ringhiera...e penso.... a quanto sarebbe fantastico vivere in questo angolo di paradiso....resterà un sogno?!?

     
aspettamdo la Guagua sull'autopista...
     

Prendiamo la guagua e via a Boca Chica!! Alla pompa di Benzina, dove fermano i bus, i motoconcho fanno a gara a caricare i passeggeri... è tutto un "casino" intorno.....una gran bella confusione, quella atmosfera dominicana che amo profondamente!!!!

La serata si conclude al Castello Italiano....dove affamato....mi faccio fuori una gigantesca grigliata di pesce!!!

     

Una giornata a Juan Dolio

Martedi 19 giugno 2007

Siamo oramai al quinto giorno in Repubblica Dominicana ed il fuso orario comincia perdere i suoi effetti.

Dopo 5 giorni passati a bere, mangiare e dormicchiare nella gioiosa spiaggia di Boca Chica, decidiamo con Andrea di passare una giornata diversa, di fare una gita fuori porta per vedere un posto nuovo. Le alternative sono numerose, La Romana, Guayacanes, Altos de Chavon... Alla fine la scelta cade su Juan Dolio, una localita' distante 40 km da Boca Chica. Per me non e' una novita' dato che vi sono stato nel lontano 2001, ed il ricordo e' pessimo...tuttavia la zona e' stata interessata da lavori di rigenerazione della spiaggia che sembra ne abbiano fatto un gioiellino tropicale.....

Sono le 9 del mattino e Andrea e' puntuale come un orologio.... Ha gia' fatto la sua colazione al Castello Italiano, e preso il suo CAFFE' alla Pequena Suiza. Io invece devo ancora andare da Freddy, un simpatico svizzero che nel suo forno prepara dei bomboloni fantastici!! Passano quindi i famosi 15 minuti dominicani (mezz'ora buona....) prima di essere pronti a partire.

Ci ritroviamo verso le 9,45 ai lati dell'autopista LAS AMERICAS, ad aspettare una guagua che proceda in direzione San Pedro de Macoris. Non passano tre minuti, che prendiamo posto su un pullmino giapponese scassato ma comodo, paghiamo 30 pesos per uno (un dollaro) ed arriviamo in 20 minuti. Ci facciamo lasciare ai lati dell'autopista, proprio dove c'e' l'indicazione stradale di PLAYA JUAN DOLIO, con un cartello che sottolinea : "BENVENUTI ALLA NUOVA SPIAGGIA DI JUAN DOLIO", accanto ad un altro che elenca i numerosi divieti a cui e' sottoposta la spiaggia....

     
CARTELLO ALL'INGRESSO PLAYA JUAN DOLIO
     
Attraversiamo la stradina del paesino, e scendiamo in spiaggia....Cavolo, effettivamente il colpo d'occhio e' fantastico! Una distesa infinita di sabbia bianca, con al lato estremo destro, proprio nella punta un sottile promontorio che ricorda un atollo, ed a sinistra un immensita', dove non si trova assolutamente niente. Zero bar, zero chioschi, zero venditori, non c'e' nessuno! Abituati al simpatico caos di Boca Chica sembre di stare su un altro pianeta...
     
PLAYA JUAN DOLIO : Vista est ed ovest
     

Iniziamo a camminare come due naufraghi, sotto il sole cocente...abbiamo deciso di trovare un chiosco in cui sorseggiare un cuba libre e stare a guardare il mare. Cammina, cammina, cammina, non si trova nessuno, ed e' pure impossibile tornare in strada perche' la spiaggia e' costeggiata da ville di lusso che non consentono passaggio. Dopo mezz'ora di cammino e di parole irripetibili appare come in un miraggio un pescatore vestito di bianco...(sara' mica LUI..) a cui chiediamo informazioni disperati... Proseguiamo e finalmente troviamo la spiaggia attrezzata del resort Costa Caribe. Ne approfittiamo per passare in strada ed uscire da questo deserto.

Sono ormai le 11 e dobbiamo decidere come passare la giornata...Ci sediamo ad un comedor a lato dell'autopista a bere una bibita fresca. Incontramo due simpatiche ragazze che stanno girando i resort per trovare lavoro...ci facciamo una bevuta insieme dopo di che ci salutiamo. A questo punto urge una decisione...prendere un taxista e farci portare ad una bella spiaggia. Lo troviamo presto, si chiama Santana, e subito si offre di accompagnarci alla spiaggia del resort TALANQUERA.... mamma mia che brutti ricordi....cuccarache nel letto, notti insonni....vabbe' dico e' il passato, magari adesso e' tutto cambiato....

Arriviamo, chiediamo di poter vedere la spiaggia, per poi fare il biglietto giornaliero...ma ci viene detto che prima si paga, poi si vede...OK vabbe' mando definitivamente in culo il Talanquera, ci facciamo riportare a Juan Dolio in centro, nella speranza di trovare una situazione migliore.

Ed effettivamente la troviamo!! Proprio sulla spiaggia si affaccia su una terrazza un bar di proprieta' italiana, con sedie e bagni per i clienti. ne approfittiamo, ci mettiamo seduti a sorseggiare una Presidente, in attesa oramai del pasto, il bagno e' rimandato al pomeriggio. L'ambiente non e' male : silenzio intorno, rumore delle onde del mare, bachata di sottofondo non invadente ed una leggera brezza del vento caribeno ad allievare le calure!! Pero'...Juan Dolio non e' quello schifo che ricordavo nel 2001.

     
CHIOSCO BAR JUAN DOLIO
     

Alle 12.30 decidiamo di mangiare. Vi sono due possibilita', alle nostre spalle c'e' il ristorante EL SUEGNO, forse il ristorante italiano piu' famoso della costa sud caribena, al lato il LUCA's meno famoso...ma con terrazza sul mare....decisiamo per quest'ultimo. E facciamo bene, ci servono un prelibato filetto di pesce arrosto con patate, dolce e caffe' per 600 pesos a testa. Buono ed onesto, da tenere in considerazione per future gite....

13.30, e' l'ora della siesta!! Scendiamo in spiaggia, troviamo due palme isolate sotto il quale sdraiarci e ci facciamo una dormitina... Dopodiche ritorniamo al bar del mattino per passare il pomeriggio.

Verso le 17 la spiaggia si anima improvvisamente, arrivano famiglie intere di dominicani a fare il bagno. Decido di fare un bagno anche io e mi immergo proprio dove il fondo marino fa una sorta di piscina naturale. Certo la corrente e' molto forte rispetto a Boca Chica ed occorre attenzione, ma non nego che fare un bel bagno in acque piu' aperte di quelle bocachiquene puo' fare molto piacere. Immerso nel caldo mare guardo intorno cio' che accade, chi arriva...

Qui le cose son molto diverse da Boca Chica, o comunque da altre numerose localita' dominicane visitate. Gli unici turisti stranieri forse siamo noi...

     
PLAYA JUAN DOLIO
     

Al mare si vedono arrivare persone dopo le 17, dopo AVER LAVORATO, vengono in spiaggia famiglie con papa', mamma, e figli. E tutti ostentano un certo benessere. Di ragazze dominicane con stranieri nemmeno l'ombra, finalmente famiglie complete, sembra un allucinazione, e' la prima volta da quando viaggio in RD che vedo famiglie complete al mare, e tutto questo vi dico sinceramente e' molto bello. Qui si respira un'aria diversa, niente rumori, tutto se possibile ancora piu' lento che a Boca Chica. Non mi dispiacerebbe vivere qui. Come turista preferisco Boca Chica, con i suoi servizi e divertimenti, come residente preferirei Juan Dolio.

Il tempo scorre piacevole, con Andrea si e' creato una bella intesa ed a forza di chiacchiere e progetti per i giorni successivi arriviamo a sera. E' quasi l'ora di andare...ma prima non possiamo non farci un fantastico SUCCO DI ANANAS talmente dolce e buono che me lo ricordero' per tutta la vita.....

Sono le 18, raccogliamo le nostre cose e ci dirigiamo di nuovo sull'autopista a prendere una GUAGUA per Boca Chica. Dobbiamo aspettare di piu' a quest'ora numerosi dominicani tornano a casa dai loro lavori negli hotel di Juan Dolio. Ce la facciamo al terzo bus, arriviamo a Boca Chica alle 18,30. Giusto in tempo per lavarci, riposarci ed andare a finire la serata con le nostre ragazze alla Pequena Suiza, da Stefano, dove due bei filetti ai funghi porcini ci aspettano!!!!!!!

     
     
ANDREA PENSIEROSO HA UN GROSSO DUBBIO : STASERA FILETTO O GRIGLIATA MISTA???
     

Come passare una bella serata a Boca Chica

Se è vero che i migliori locali della Repubblica Dominicana si trovano in capitale, lo è altrettanto che il comprensorio Boca Chica / Andrès , offre comunque la possibilità di passare serate piacevoli e spensierate tra gli ottimi ristoranti e disco pub della zona. Rispetto a qualche tempo fa Boca Chica pare tornare piano piano a antichi fasti, e nuovi locali di divertimento stanno aprendo i battenti.

Fra tutti vi segnalo il Jumbo Super Fria, situato proprio sull'autopista Las Americas, difronte alla pompa di benzina. Pur essendo semplice e senza particolari pretese, ofrre uno spazio grande ed adeguato per bere, ballare ed ascoltare musica, a prezzi onesti. Inoltre spesso vi si esibiscono artisti bachateri e merengueri famosi in tutto il paese.

Fino a pochi mesi fa, per trovare un locale così si doveva andare a Andrès, oppure addirittura a La Caleta, con il suo Mundo Center Plaza. Oggi, finalmente non è necessario allontanarsi dal paese per divertirsi.

     
JUMBO SUPER FRIA
     

22 giugno 2007

L'occasione giusta per andare ad aquistare i biglietti del concerto di Marc Anthony, Ricardo Arjona y Wisin si presenta questo venerdi, anche perchè abbiamo in programma con Andrea una giornata in Capitale.

Per raggiugngere l'ufficio della società bisogna attraversare l'intera città, e passare nella parte EST. Il viale dove si trova è pieno zeppo di saloni di auto di lusso e per strada non si vedono persone scalze...ma dominicani BIANCHI vestiti con abiti buoni.

Arrivato in ufficio, l'addetta mi fa vedere la piantina dello stadio...e noto come i biglietti VIP (i più cari) non paiano essere nella posizione migliore... glielo faccio presente, facendo notare che la gridanata, giusto a 3 metri dal settore VIP costa la bellezza di 40 euro meno.. ma mi convincono che quella parte dello stadio sarebbe stata chiusa, i biglietti a 700 pesos avrebbero riguardato le gradinate a fondo campo e che.. il settore sarebbe stato COPERTO!!!! Tenete presente questa descrizione dei servizi proposti perchè dopo ne saprete della belle.....

Comunque sia, oramai sono disposto a tutto, voglio andare al concerto, stare comodo e vedere bene!! Compro 4 biglietti del settore VIP, per me, Eliza e le sue due figlie che sicuramente saranno ben felici di farci compagnia!!!

 

27 Giugno 2007

Mercoledi 27 giusto è una serata particolare. Andrea è alla vigilia della partenza, e due nuovi amici Armando e Riccardo, appena arrivati, Hanno già trovato ottima compagnia!! Il ritrovo per tutti è alle 20 nel parco davanti alla Chiesa. Con Riccardo e Armando appena arrivati ci anticipiamo alle 19, così per scambiare due chiacchiere e berci la prima birra della vacanza. Ci troviamo al parco tutti belle che sistemati : io con Eliza, Armando con la simpatica Nillsy, Riccardo con Angela. Passeggiamo nella Duarte, a mò di branco e non passiamo inosservati.....

Decidiamo di berci un aperitivo al Pub Isla Bonita, locale molto conosciuto con una splendida terrazza a mare. Prendiamo posto su due tavoli e ci facciamo portare da bere in abbondanza. La serata è fresca, all'orizzonte alcuni lampi preannunciano un temporale, ma non piove. Sono le 19.10, giusto il tramonto. La sera scende calma e sulla terrazza a mare si beve e si balla a ritmo di Bachata e Merengue. Armando non se la cava per niente male, non sembra alla prima esperienza dominicana, così come Riccardo. Sono per loro i primi momenti bocachiqueni ed appaiono soddisfatti, li seduto li guardo divertirsi con accanto la mia Eliza, mi rivedo in loro al lontano 2001 quando per la prima volta scoprì l'isola ed i suoi umori, e per quanto possibile mi adopero come interprete per aiutarli nella loro "prima".

Ora, al costo di essere prolisso e ripetitivo, mi devo soffermare sull'ennesimo momento magico. Immaginate : tramonto, spiaggia deserta e acqua del mare piatta come una tavola...musica bachata a tutto volume e Lei accanto...cosa si può desiderare di piu?? Le compagne degli amici paiono affiatate, e simpatiche...saranno cosi anche domani mattina?? Vedremo....nel frattempo guardiamo l'orologio. Sono le 20, ed urge tornare al parco dove ad attenderci dovrebbero esserci Andrea e Alessandra.

     
TRAMONTO A BOCA CHICA / AL PUB ISLA BONITA
     

Alessandra (Carneade) chi era costei??? Alessandra è una simpatica ragazza che Andrea ha conosciuto in spiaggia due giorni fa. Avendo litigato con la Wendy...che di tanto in tanto ama farsi giratine con altri, ha deciso di Vendicarsi ed ha scelto questa simpatica ragazza. Ed effettivamente non ha scelto male. Oltre ad essere carina è allegra e ha anche qualcosa da dire agli altri che non riguardi le Novele o altre c..... Andrea, che in due giorni ne ha passate di cotte e di crude è piuttosto "lezzo" un po' perchè ha litigato con la "sua" Wendy e domani parte, un po' perchè la stessa Alessandra la sera precende, per un disguido di lingua... gli aveva dato buca e lui...stava meditando di fare altrettanto.....

Arriviamo puntuali alle 20. Alessandra, questa volta non ha voluto rischiare ed è arrivata con largo anticipo. Manca Andrea.....avrà dato forfait?? Siamo li in apprensione...poi dall'oscurità eccolo spuntare con tutta la sua imponente capigliatura!!! Ok, siamo tutti....come prima cosa occorre andare in cerca di cibo.

E'l'ultima di Andrea, la serata deve essere memorabile, occorre un pasto da Re.... Optiamo per il Ristorante Italy & Italy, situato nella Duarte. In questo locale si mangia bene e si spende il giusto....Le specialità sono la pasta fresca (memorabili i tagliolini allo scoglio!!!!), il pesce in generale ed i dolci. Ci sediamo sulla terrazza esterna in cerca di fresco. Siamo in otto...che tavolata!! Sicuramente la più numerosa con cui ho mangiato a Boca Chica. Siamo quattro amici uniti, tutti arrivati li, bene o male, anche grazie al mio sito web, che avete la pazienza di voler gentilmente leggere. Quattro amici, di diverse località "uniti" da "viaggi virtuali". Non vi nascondo che sedendomi al tavolo, mi son sentito orgoglioso, della passione che metto nella stesura di queste pagine. Ripenso anche a Stefano di Padova, il simpatico carabiniere compagno di viaggio nel 2004, ed a Maurizio di Varese nel novembre scorso....Lohengrin di Prato...Francesco di Altopascio... Cavolo, grazie a questo sito ho trovato tanti amici!! Grazie a tutti voi !!

Ma..rimettiamoci a tavola....che lo stomaco piange! Arriva Thomas, e ci propone un menu' niente male : insalata di pesce con focaccia calda(speciale); assaggino di tagliolini allo scoglio e grigliata mista di aragoste, calamati, gamberetti e pescado, con contorno di insalata e patate fritte. Vino bianco (buono ma con diversi gradi...chiedere a Riccardo per conferma...) e mousse di cioccolato.

L'assaggino non è poi così assaggino...ma una porzione abbondante e la grigliata "maestosa". I brindisi si sprecano, le risate (aiutate dal vinello) anche. Una mangiata così non la ricordo da diversi anni...e se lo dico io che di mangiate me ne intendo ci potete credere. Vedere tutto quel ben di dio fa quasi brillare gli occhi, difficile trovare anche nei nostri ristoranti in Italia, una tale quantità e qualità di crostacei.....

     
MEGACENA "ITALY & ITALY"
     

Mangio come un "Puerco Rosado"...fortuna che anche Armando ci da sotto e non mi fa sentiere in colpa.....

Siamo tutti allegri...tranne Andrea che prossimo alla partenza non riesce forse a godersi a pieno la serata. Certo a Siena l'aspetta il Palio, il Grande Palio, per cui arrivato a casa non avrà ne il modo ne il tempo almeno per quei giorni di sentire la nostalgia....ma la partenza è brutta....anche per lui!! Gli argomenti della tavolata spaziano molto. Andrea fa un resoconto della vacanza, positivo. Gli altri appena arrivati cercano di immaginare ciò che gli aspetterà in questo viaggio. ed io li nel mezzo, nel Limbo. Ancora felice perchè davanti a molti giorni di vacanza ancora ma triste perchè con Andrea se ne andrà un nuovo amico. La Vacanza fino a qui è stata pressochè perfetta, forse la migliore, ed in buona parte è anche merito suo!!!

Terminiamo di cenare...ora il conto..... TOTOCONTO : c'è chi gioca per i 1200 pesos a testa (30 euro), altri impauriti dasl vino scorso a fiumi pensanno a 1500....Alla fine il conto di tutto, compreso caffè e limoncello è di....850 Pesos dominicani a testa...(20 euro!!!)

Certo, mi conoscono, ci hanno trattato bene...ma a parte questo è da evidenziare come il rapporto prezzo qualità del locale sia ottimo!!

Ci alziamo (barcollanti)...dal tavolo... Occorre smaltire il pasto, andiamo a fare due salti al Jumbo!!! Le ragazze che coi tacchi non vogliono camminare prendono un motoconcho, noi, che di camminare ne abbiamo proprio bisogno, ci facciamo il chilometro di distanza in 20 minuti... Quando arriviamo Eliza & c. si sono già fatte fuori due birre Jumbo!!!

Per arrivare a questo nuovo locale occorre seguire la calle Caracol fino all'autopista, da qui, attraversarla. Il Jumbo si trova su un grande piazzale. E' ampio, permette di sedersi anche in luoghi dove la musica arriva più bassa e si puo' parlare. Oggi è mercoledi, sono le 23 e c'è poca gente, siamo noi e due coppie più.... Dell'allegria data dal vinello già vi ho raccontato...poi la Presidente fa il resto...e poi da sommare l'ultima notte di Andrea.

Nessuno vuole iniziale a fare due salti...ma insomma...siamo a Santo Domingo!! Non importa come ti muovi, l'importante è che ti muovi!! Non come da noi, dove "scienzati" della salsa fanno giri abominevoli su se stessi facendo credere di aver inventato il ballo... A Santo Domingo nessuno guarda come balli, perchè tutti lo fanno e lo fanno come gli pare!!! E che cazzo!!! W SANTO DOMINGO ED I DOMINICANI!!!!

     
SERATA AL JUMBO SUPER FRIA DI BOCA CHICA....
     
Partiamo io ed Eliza, vediamo se abboccano...niente...vabbè ci provo : Andrea tra 10 minuti chiudono e domani parti!! Ora o mai più!! Santo Domingo ha fatto il miracolo!! Tutto il gruppo di amici si alza e sulle note bachatere da Zacarias Ferreira, fregandosene del tempo e dei passi, si lasciano trasportare dal ritmo!! Tutti e otto, un locale solo per noi. Per Armando e Riccardo un bel benearrivati, per Andrea un modo speciale di chiudere questa vacanza fantastica, un modo simpatico per dirsi arriverci a Presto!! Perche' anche Andrea tornerà!! Ne sono sicuro, tornerà...come tanti di voi!! Vivendo quei cinque minuti di spensieratezza, capisco perchè torno sempre qui, perchè mi faccio dodici ore di aereo due volte all'anno...perchè sogno questo paese quando sono in Italia, perchè soffro tanto a starne distante!! Santo Domingo è un Grande Paese, questa gente è speciale, qui si respira la libertà e la si palpa come in nessun altro luogo del mondo!!!
     
AL JUMBO...ANDREA CEDE AL RITMO DELLA BACHATA....
     

Alle 23.57 lo speaker ci avverte che è l'ultimo brano....ci abbracciamo tutti e otto in cerchio e brindiamo a noi, ed alla voglia di vivere!!!

Per tornare a casa io e Eliza dobbiamo solamente..... attraversare l'autostrada. Armando e Riccardo invece provano per la prima volta il motoconcho...in tre sulla moto.... Benvenuti amici miei a Santo Domingo!!!!!!!

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In appendice a questa pagina, che spero vi abbia dato lo spunto su come poter passare una bella serata a Boca Chica, mi permetto di segnalarvi alcuni locali in cui vado spesso quando sono a Boca Chica. Sono tra i migliori, e chiaramente ve ne sono anche altri. I locali che non troverete qui a piè di pagina elencati non sono assolutamente sconsigliati. Non gli ho scritti solamente perchè non sono solito andarci. e..chiaramente non posso esprimere opinioni....

ALLE 19, PRIMA DI CENA, POTETE ANDARE A BERVI UNA BIRRA .....

- AL PUB ISLA BONITA, SULLA DUARTE

- PUB BOCA DI GOMA, IN ANDRES, LOCALE FREQUENTATO PREVELENTEMENTE DA DOMINICANI

PER CENA.....

RISTORANTE ITALY ITALY, SULLA DUARTE, GRIGLIATE E PASTE SPECIALI

- PEQUENA SUIZA, DA STEFANO, SULLA DUARTE...SOPRATTUTTO PER LA CARNE

- SALENTO, SULLA STRADA CHE DALLA CHIESA SALE FINO ALL'AUTOPISTA, DA FRANCESCO E RENATO, CUCINA CASALINGA E SIMPATIA PUGLIESE. UNO DEI MIGLIORI CAFFE' ESPRESSO DI BOCA CHICA, CERTIFICATO DA ANDREA!

DOPO CENA :

- JUMBO SUPER FRIA, PER BERE E BALLARE, A VOLTE SI ESIBISCONO ANCHE CANTANTI DOMINICANI FAMOSI

- MAKUMBA DISCO, AD ANDRES, DISCO TECNO, FREQUENTATA DA GIOVANISSIMI...ATTENZIONE ALLE RISSE A TARDA NOTTE

- MUNDO CENTER, AD ANDRES, LOCALE FREQUENTATO DA RAGAZZI PIU' TRANQUILLI RISPETTO AL MAKUMBA

- MUNDO CENTER PLAZA, A LA CALETTA, PRESSO LO SVINCOLO DELL'AEROPORTO. (8 KM DA BOCA CHICA)

 

1° Luglio 2007 - Concerto di Marc Anthony, Ricardo Arjona y Wisin

La notizia mi giunge insperata ed inattesa giusto tre settimane prima di partire per le vacanze : il primo luglio, è in programma allo stadio olimpico "Felix Sanchez" di S.to D.go un megaconcerto con Marc Anthony, Ricardo Arjona e Wisin Y Yandel . Questi nomi, per molti di voi potranno non dire niente, ma per coloro che sono appassionati di musica caraibica, e comunque balada di lingua spagnola sono una sorta di Mito:

Marc Anthony, portoriqueno, salsero, canta sia in salsa che in ballata. Oggi è senza dubbio il cantante più famoso nei paesi di di lingua spagnola. Ha venduto milioni di dischi in tutto il mondo, è famoso per l'energia che mette nei sui concerti.

Ricardo Arjona, guatemalteco, cantante poeta, canta musica di autore, soprattutto in ballata. E'uno dei cantanti più famosi del centro sud america, molto seguito anche in Spagna.

Wisin Y Yandel, portoriqueni, cantano reggueton, una sorta di rap a ritmo in lingua spagnola.... A me questo tipo di musica non piace molto, tuttavia bisogna ammettere che in Rep. Dominicana è molto seguita.

Quindi, come potete capire già prima della partenza mi attivo per riuscire a capire dove e come è possibile aquistare i biglietti.

Ma veniamo a raccontare la "cronaca" e le "emozioni" che hanno accompagnato una giornata semplicemente fantastica!!!

 
Ricardo Arjona
Wisin y Yandel
Marc Anthony
 

1° Luglio 2007

Il ritrovo con Eliza e le sue figlie è fissato per le 14 al residence dove vivo.

Il concerto è in programma alle18.30 ma data affluenza e il luogo che non conosco molto bene preferisco andare per tempo.Alle 14 dominicane (le 15 normali) si presentano appena con un'ora di ritardo.....

Prendiamo una guagua fino a Santo Domingo. Le strade sono deserte, è domenica e la gente è tutta al mare a Boca Chica. Ci facciamo lasciare dal manovrador di turno nella Avenida Mexico, dove andiamo a farci uno spuntino al PICA POLLO VICTORINA.In pratica facciamo merenda...petto di pollo fritto (buonissimo), platano fritto e coca cola. Con tutto questo nello stomaco dovremo stare bene fino a sera.

Finito il pasto frugale ci facciamo portare col Taxi (120 pesos, molto onesto) allo stadio olimpico. Sono le 16.00 e già è una bolgia di persone. Come tutte le cose organizzate da queste parte,anche il concerto è stato organizzato alla "dominicana", zero segnali, informazioni fasulle, giri su se stessi.

 
 

Lo stadio si trova nel PARCO JUAN PABLO DUARTE, dove sono presenti anche il palasport, il velodromo e tutti i maggiori impianti sportivi nazionali, per tutti e 60.000 gli spettatori previsti è stato aperto un unico cancello di accesso al parco...immaginatevi la ressa. Passando comunque fra un blocco di persone e l'altro riusciamo a raggiungere l'impianto, e con molta difficoltà, (dovuta anche a indicazioni sbagliate) arriviamo al nostro settore... Entriamo e ci viene dato dei buoni da spendere per panini, birre e bibite...insomma ho pagato diversi soldi ma sembra valere. Saliamo le rampe e ci troviamo nel settore.....sorpresa : la copertura NON esiste (vedi ticketexpress.com.do) , il palco è quasi in linea orizzantale a noi e quindi la visuale interna è pessima...fortuna che i posti son larghi e comodi,che è possibile scendere a piacimento nel settore verde sotto il palco e che uno schermo gigante posizionato proprio fronte a noi permette comunque di vedere tutto.

Sono le17.15,lo stadio si riempre velocemente il colpo d'occhio è fantastico!!! Tribune PIENE e campo colmo di gente che palla a ritmo di salsa.

La musica diffusa a grande volume riempe l'aria, e periodicamente una melodia ritmata sempre far scaldare il pubblico che risponde da par suo. Noi siamo li seduti, a goderci tutto questo, le figlie di Eliza non stanno ferme un attimo...io invece me ne sto li a godere questa serata fra i dominicani, fra la loro allegria, cavolo c'è un energia nell'aria che anche se non volessi ballare non potrei stare fermo, la gente si muove tutta all'unisono, ed il calare della sera rende se possibile l'atmosfera ancora piu' elettrizzante!!!

 
Stadio Olimpico Felix Sanchèz - In attesa del concerto....
 

Arriviamo alle 18.30 e chiaramente non succede niente...figuriamoci se un concerto a S.to D.go può cominciare in orario!!!!

Ma l'atmosfera si fa rovente...el alle 19 in punto ecco arrivare sul palco il gruppo a sorpresa incaricato di aprire il megaconcerto : sono i Negros, dominicani molto noti per la loro ballata. E' impossibile riuscire a descrivervi con le sole parole gli istanti che accompagnano l'apertura dell'evento, i suoni, gli urli dei ragazzi i colori delle luci e sullo sfondo il sole che tramonta...bisognerebbe viverlo,non raccontarlo...e per una volta io ho avuto questa fortuna.

I Negros aprono il concerto con quattro loro successi, tra cui il più famoso : "Tu eres mi reina", che tutto lo stadio canta con loro!!

Alle 19.45 il via ufficiale : si spengono le luci, un fumo denso copre il palco e sulle note de "Minutos" appare sul palco Ricardo Arjona. Nonostante l'ottima diffusione sonora, è più facile sentire la gente che canta tutto il concerto con il cantante che la sua voce dell'artista...

 
 

1 LUGLIO 2007, ORE 19.45 : RICARDO ARJONA APRE IL MEGACONCERTO

...per ascoltarlo senza il sottofondo...abbiate pazienza solo due minuti...

BY WWW.YOUTUBE.COM

E' incredibile, TUTTO in concerto e TUTTE le canzoni... da queste parti Arjona spopola e si vede... la gente è in delirio. Qualcuna intorno piange, altre urlano come pazze, l'adrenalina sale.

Io ed Eliza ci guardiamo intorno...beh forse non siamo più così giovanissimi da esaltarci come altri ma è indubbio che l'atmosfera è particolare e divertente eppoi, io, che questo Arjona avevo sentito solo per nome, comincio a apprezzare la sua musica, forse perchè riesco a capire i suoi testi in spagnolo. Non l'avrei mai detto...ma finalmente al primo ascolto riesco a comprendere canzoni in lingua spagnola...Grazie Santo Domingo!!

Il brano che più ha successo è "Historia de Taxi" e "Senora de las cuatro decadas"....veramente ottima musica, piacevole. L'ora e mezza di Arjona passa molto bene e velocemente....sono le 21.00 del primo luglio 2007...adesso tocca finalmente a MARC ANTHONY.

 
Alcuni attimi del concerto
 

Beh l'ammetto, l'emozione stavolte assale anche me... Mi piace molto la sua musica e il suo ritmo, ho diversi dischi che ascolto sempre, e l'idea di sentirlo dal vivo mi esalta... Tante canzoni di cui conosco il testo a memoria...stavolta ho sentore che tocchera anche a me cantare a squarciagola con tutti i 60.000 dominicani presenti nello stadio.

Passano almeno 30minuti...Marc Anthony è dietro le quinte,ma non comincia a cantare se prima non arriva sua moglie Jennifer Lopez...

Finalmente la band comicia a accennare l'introduzione di VALIO' LA PENA, il titolo del suo ultimo CD

 
 

MARC ANTHONY APRE IL CONCERTO

...per ascoltarlo senza il sottofondo...abbiate pazienza solo due minuti...

BY WWW.YOUTUBE.COM

Si abbassano le luci, fumo e quando si riaccendono in mezzo al palco,fra il delirio dei 60.000spettatori presenti c'è lui.che comincia subito a ballare ed a cantare le canzoni più famose : "Volando entre tus brazos", "Hubo alguien", "Preciosa", "Que precio tiene el cielo", evvia evvia....con tutta la gente, Eliza ed io compresi a cantare. Arriva pure la pioggia, 10 minuti, una nuvola sopra lo stadio che pero' scarica un discreto acquazzone...fortuna che la pioggia da queste parti è calda!! Chiaramente il concerto continua, la gente non se ne accorge, e Marc Anthony invece di starsene sotto il palco coperto, canta nella parte del palcoscenico scoperta, quella più vicina al pubblico esaltando tutti i suoi fans. Non so dirvi quante canzoni abbia cantato, quante ne abbia e ne abbiamo ballate, saltando come ossessi sulle poltroncine dello stadio, so solo che l'ora e mezzo è letteralmente volata!! Alle 22.50 sembra concludersi il suo concerto, saluta il pubblico...le luci si abbassano di nuovo...poi improvvisamente eccolo riapparire col il suo successo maggiore "Tu amor me hace Bien" quello che oggi è il più cantato, il più ballato, il più suonato in tuta l'america latina!! E qui sale la pressione...tutto lo stadio in piedi a cantare. Io e eliza siamo li a cantare abbracciati come tanti intorno a noi... Sapete amici cari,molte volte ho pensato a come sarebbe stato bello vedere un concerto dal vivo con Lei accanto, come sarebbe stato forte ballare e cantare insieme ad uno stadio pieno di gente, l'ho sempre immaginato così...bello...e devo dirvi che è stato tutto così fantastico, inimmaginabile e forse irripetibile!!!

Mamma mia ... mi viene la pelle d'oca anche solamente a raccontarvelo...Sto cercando di farvi rivivere in parte le mie emozioni, ma sono state talemente forti e irripetibili che diffilmente riuscirò nel mio intento....

Sono le 23.00 finisce anche il concerto di Marc Anthony...adesso tocca al regueton di Wisin &Yandel....Fosse per me...andrei anche via...però alle figlie di Eliza piace quel tipo di musica cosi rimaniamo.

Alle 23.30 entrano sul palco e con i loro ritmi cominciano ad arringare la folla...Non mi piace il tipo di musica ma devo ammettere che ascoltarla con decine di migliaia di persone intorno che coinvolgono e ballano non è poi così male

A mezzanotte e 50 il concertone finisce con i fuochi d'artificio che brillano sul cielo di Santo Domingo, a cornice di una serata sicuramente fantastica.

Uscendo dal centro olimpico ci ritroviamo sulla Avenida Kennedy, un'enorme circonvallazione della città, chiamo al telefono Carlos, un taxista amico, che per 1100 pesos (25 euro circa) ci porta a Boca Chica. ottimo servizio ed ottima persona, se avete bisogno di un taxi lo potete contattare al numero 8098819705, contrattate sempre, ma tenete presente che fa un ottimo servizio e soprattutto con un auto nuova, efficiente e sicura.

Arriviamo a casa alle 01.40, l'appartamento dove sto ha due camere per cui le figlie di Eliza dormono da noi per stanotte, tornare a la Caletta a quest'ora di notte sarebbe molto pericoloso.....

Dopo 12 ore in giro, 7 di concerto, dovrei essere stanco e dormire....ma non è facile...ci abbracciamo in silenzio...le note risuonano ancora nelle nostre menti....

E' stata veramente una serata FANTASTICA!!!

 
 

...Concerto di Zaccarias Ferreira dal vivo...

La vacanza è stata fantastica, 23 giorni sono letteralmente volati ed oramai il tristissimo rientro si avvicina. L'ultima sera in Boca Chica però puole essere speciale, perchè al Jumbo Super Fria c'è in programma il concerto dal vivo di Zacarias Ferreira, che con il suo successo "ES TAN DIFICIL" sta letteralemtne spopolando in tutta la Repubblica Dominicana. Certo l'atmosfera per me non sarà gioiosa....anzi...però decido di andare alla serata in compagnia di Eliza la mia ragazza, e di Lucia, la mia migliore amica. L'evento è per la cittadina un grande richiamo, così acquistiamo i biglietti alcuni giorni prima. I prezzi sono bassi, 400 pesos dominicani...inoltre la cameriera del locale, visto che siamo clienti fedeli, ci assicura che ci riserverà un buon tavolo!!!

Venerdi 6 luglio 2007

La serata inizia presto...Alle 20 in punto, si presentano a casa Armando e Riccardo, anche loro prossimi alla partenza. Non verranno con noi al concerto, ma decidiamo di cenare insieme al ristorante Italy & Italy per festeggiare

Arriviamo al locale, ci hanno riservato il tavolo all'aperto, il più fresco. La serata è di quelle prossime alla depressione.....

 
 

In cima alla compagnia c'è Armando con la sua Nillsy....allegro, (ma sarà così???), poi Riccardo appena "scaricatosi", rilassato e felice; poi ci siamo io (con gli occhi umidi), ed Eliza. L'argomento non puo' che essere incentrato sul bilancio della vacanza, tutto sommato positivo anche per i miei due amici. Arrivano i piatti ordinati, tutti buoni ed ottimi...ma stranamente nessuno pare abbuffarsi....io addirittura lo mando indietro quasi intatto...ho un tale nervosismo e rabbia addosso che non riesco a mangiare niente.

Nervosismo per la partenza che ODIO, il momento più brutto, quello che cancellerai da ogni viaggio a S.toD.go. Rabbia, perchè costretto a lasciarci ancora lontano per 4 mesi e mezzo; pur sapendo entrambi dove vogliamo arrivare, come dobbiamo portare pazienza... E ne abbiamo avuta diversa fino ad ora.... Determinati a non mollare, perchè sicuri che avremo un futuro non troppo remoto.

Si incrociano i sentimenti di Rabbia e di Fiducia, e creano un atmosfera carica di scintille. Ammetto che tale è lo stato d'animo che se qualcuno mi provocasse in questo momento sarei capace di tutto.

Armando mi vede a terra e cerca di tirarmi su... Non ci riesce...ma fa piacere avere un amico accanto che in certi momenti sa quando sponarti. Mangiamo abbastanza velocemente, anche perchè alle 22 ho l'appuntamento con LUCIA davanti al JUMBO e sono già in grande ritardo.

Terminato il caffè, salutiamo la Sig.ra Iris proprietaria del locale, e ci salutiamo anche noi... Armando terminerà la serata con Nillsy a Boca Marina, un bel locale sul mare situato poco fuori Boca Chica. Noi, invece prendiamo un motoconcho ed arriviamo all'autopista.

 
 

Sono le 22.30, mezz'ora di ritardo dominicano....Lucia ci sta aspettando all'entrata. E' vestita molto bene, ed abituato a vederla in spiaggia "vestita da lavoro" mi accorgo di quanto oltre ad essere simpatica è pure carina. Entriamo nella piazza del locale e prendiamo posto ad un tavolo. Sono le 22.45, intorno c'è molta gente, l'occhio mi cadee su alcune "europee anzianotte" che stanno con giovanissimi dominicani....

Tutto intorno è musica ad alto volume e ballo, una bella serata!!...se non fosse per l'indomani che mi aspetta...

 
ALLEGRIA AL JUMBO DI BOCA CHICA
 

Prendiamo alcune birre, poi ecco arrivare anche il figlio di Eliza; un ragazzo 18enne, che in compagnia della sua ragazza sta aspettando il concerto. Joan è diplomato alla scuola informatica, lavora in aeroporto e si vede che ha ricevurto una buona educazione. Faccio mente locale sui figli visti a casa sua la domenica precedente e sommando il tutto mi rendo conto come Eliza sia sicuramente una mamma (e per buona parte anche un papà) fantastica; lavorare ed educare non deve essere stato e non è facile, però il suo grande cuore sembra dare ottimi risultati. Vi dico sinceramente, vedere il tutto mi fa essere felice di stare con lei. Dalle nostre parti parlare di dominicane e cubane per molti significa parlare di P.....E o approfittatrici... No, signori cari. Non è così!! Ed io, sono convinto di avere trovato una persona fantastica!!!

La serata in pratica inizia alle 23.45, quando sulle note di "Dime que faltò" ecco arrivare sul palco Zacarias Ferreira e tutta la sua orchestra!! Il concerto di bachata dal vivo mi mancava..... Già provato il merengue con Rubby Perez, la salsa con Marc Anthony, adesso finalmente la bachata. Nelle due ore di musica tutto è una bolgia di canti e balli. Io seduto al tavolo con Eliza e Lucia mi sento bene, si sento felice, mi sento come...non mi sento in Italia...eh si, cari miei....S.to D.go ti entra nel cuore e non ti salvi. Cerco di godere di tutto questo a pieni polmoni, a piena anima. Credo che fra Lucia e Eliza non abbia ballato meno di un'ora... Ma non è questo il punto di tutto... Potreste ballare, o mangiare o bere... non è quello che fate, ma DOVE lo fate e CON CHI LO FATE.

 
ZACARIAS FERRIERA AL JUMBO DI BOCA CHICA
 

Seduto al tavolo immerso nel limbo della felicità-tristezza penso che prima o poi questo maledetto pendolarismo dovrà finire..e che sia nella "valle di lacrime"...o li nel mondo caribeno troveremo un modo di vivere in bellezza.

Alle 01.50 mentre i gestori del locale stanno chiudendo le serrande in ossequio alla legge che prevede la chiusura del locali da ballo alle 2 del mattino il cantante termina la performance con il bis del suo successo "es tan dificil"; la cantiamo tutti insieme a squarciagola, calano le luci del palco e l'impressione è che con loro cali il sipario sul mio viaggio numero dieci a Santo Domingo.

Ci salutiamo con Lucia che torna a casa sua ad Andres e con Eliza andiamo a casa. Ce ne andiamo abbracciati in silenzio, ma è un silenzio che ci dice tutto......

 

 

Un tuffo nella storia

Castello di Montechino

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