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La chica buena
racconto di viaggio di Carlo "Kojak" a Boca Chica luglio 2012
 
 
     
 
     
 
 

Boca Chica, luglio 2012. Kojak e' tornato e racconta.

"Un anno che sembrava non  passare. Ansioso di ritornare in questa Disneyland della vacanza a tuttotondo. Un anno, un'eternita'. Invece, eccomi di nuovo qua per raccontarvi com’è andata la seconda volta in  Boca Chica. Divertente, in tutti i sensi,  questa mia seconda esperienza a Boca Chica, della quale con grande piacere desidero rendere partecipi quelli che amano l’avventura e il divertimento. A volte, un’esperienza in parte negativa vissuta in precedenza, come e' accaduto a me, risulta poi essere utile per viverne una seconda ancor piu' bella e sorprendente. Cosi' è stato quest'anno a Boca Chica. Ho passato quasi un mese in questo Paradiso Terrestre. Avrei voluto non finisse mai .

Quest'anno il mio amico Roberto (le cui referenze le potete trovare nel resoconto del mio precedente racconto) mi ha trovato una sistemazione ad hoc, soddisfando cosi’ le differenti esigenze rispetto all’anno scorso. Uno spazioso appartamento vista mare dell'hotel Madejra (foto in basso) situato a 20 metri dalla spiaggia. Aboliti quindi i fastidiosi trasferimenti col “motoconcho”.

 
 

La mia giornata iniziava alle 9 con la prima colazione. Contrariamente allo scorso anno e su consiglio di Roberto, la consumavo al ristorante "Pequena Suiza" (foto in basso) dove, al modico prezzo di circa  4 USD (circa 150 pesos dominicani), una bella cameriera sempre gentile e sorridente ti serve:

  • un fresco succo di frutta con gusto a piacere  
  • uno yogurt
  • caldi toast e fette di pane fresco di differenti fatture, burro e marmellata
  • capuccino
  • uno scodellone di frutta composta da mango, ananas, banane, melone, anguria e papaya.
 
 

In pace con lo stomaco, in 3 minuti ritornavo in hotel per prendere  il necessario  per una giornata in spiaggia (crema da sole, asciugamani, un libro e 1000 pesos dominicani per il pranzo ed eventuali). Due passi ed ero in spiaggia, sul lettino, sotto la mia solita maestosa palma. Anche quest’anno non mi sono fatto mancare le lunghe passeggiate lungo tutta la meravigliosa spiaggia di Boca Chica (foto in basso).

 
 
Piacevoli incontri con gente del posto e chicas festanti rendevano gradevole il cammino. Ho constatato che la gran parte delle chicas incontrate in spiaggia sono ragazze native del posto con il sogno nel cassetto di un incontro che le cambi la vita, se non per sempre, almeno per qualche settimana.
 

Una nota divertente.

Impossibile non notare la sera lungo la Duarte) il pittoresco ma efficace Comandante della Polizia locale, non ha niente da invidiare a Rambo a parte l’enorme stazza. Il Comandante e' cordialissimo con i vacanzieri ma implacabile con le chicas "pericolose “. Non hanno scampo, un buon viatico per evitarti spiacevoli incontri.

 
 

Ritorniamo alla spiaggia.  Dopo la lunga passeggiata lo stomaco languiva. Cosa meglio di un gustosissimo piatto di spaghetti "allo scoglio" con una birra gelata  consumato in spiaggia?

Altra novita' piacevole di quest'anno. I massaggi con diversivo. L’anno scorso li facevo in spiaggia, quest'anno a domicilio. La massaggiatrice la stessa dell'anno scorso.Arrivava verso le 6 di sera. Dopo una lunga e fresca doccia mi trovava sul letto pronto per iniziare. Dopo un'ora di massaggio il corpo tornava tonico pronto per  la terza parte della giornata.

Ancora una novita'. Il mio ristorante preferito ITALY&ITALY (foto sotto) ha cambiato gestione. Mi ero un po' preoccupato di non trovare piu' "i miei piatti preferiti" Contrario!  Il cambio di gestione con Donato ha confermato la qualita’!!!  Nonche’ la professionalita’, simpatia' ed esperienza. I prezzi si coniugano benissimo con la qualita', il servizio e l'igiene. Nuovi piatti gustosissimi si sono aggiunti a quelli gia' esistenti. Pizze sempre eccellenti e non solo quello.

 
 

Quest'anno ho voluto togliermi uno sfizio che l’anno scorso non ho fatto. Andare nella Capitale Santo Domingo ma non in taxi (troppo comodo!!) ma a bordo dei  normali mezzi di trasporto in uso alla popolazione locale. Aiutato  da  un'amica Dominicana (onde evitare disagi di qualsiasi natura è sempre meglio essere in compagnia di una persona fidata). 

Al parco di Boca Chica, nei pressi della Chiesa (foto in basso a sinistra), arrivano di continuo dei pulmini (le guagua) che  ti portano in circa 15 minuti alla stazione degli autobus di Andres (foto in basso a destra) dove si prende l'espresso Boca Chica-Santo domingo. Unico problema. La calca esagerata. I I pestoni si sprecano e le scarpe cambiano colore. 

Il prezzo dell'espresso (sola andata) è di 70 pesos dominicani, circa 2 dollari (il costo del taxi è di 30 Dollari) L'autobus sia in andata che al ritorno è comodo, con aria condizionata e si sta’ tutti  seduti. Il viaggio dura circa 35/40 minuti.

 
 

Si scende al capolinea, vicino al Conde (foto in basso a sinistra), la via piu' frequentata della Capitale con negozi di tutti i generi e porta d'accesso alla Zona Coloniale.

Nel pressi del Conde si puo' visitare una costruzione medioevale sede di un museo che vale la pena essere visitato.

Dalla parte opposta,  c'e un parco / Mausoleo (foto in basso a destra) dei fondatori della Repubblica Dominicana (niente di eccezionale).

 
 

Nota dolente. Appena arrivi a Santo Domingo  ti trovi tra immondizia in ognidove, traffico caotico e assordante, smog a volonta’. Ho notato che i cinesi la fanno da padrone con le loro mercanzie e ristoranti. Non tutti i locali cinesi hanno una igiene soddisfacente, nel nostro caso la mancanza d'igiene saltava all'occhio. In uno di questi la mia accompagnatrice si è voluta fermare per fare  colazione.  Conseguenza, una notte in bianco in balia dei dolori intestinali...

Per quello che ho visto, annovero Santo Domingo tra le capitali piu' brutte da me visitate, salvo alcuni angoli molto caratteristici della Zona Coloniale tra cui la Piazza della Cattedrale (foto in basso a sinistra) con il monumento a Cristoforo Colombo e Piazza di Spagna con l'Alcazar de Colon (foto in basso a destra).

 
 

Racconto una parentesi per me piacevolissima vissuta durante questa mia seconda vacanza 

Ho conosciuto una ragazza (in spiaggia) che mai avrei pensato o sperato di incontrare in Boca Chica. Speciale. Unica. Con lei, con questa amica intima, ho trascorso giorni stupendi che sono volati via in un battito d'ali.

Il congedo è stato triste. Avvinti come due adolescenti, con il pianto che le segnava il viso, mi ha sussurato: "por favor, por favor regresa". Ritorna.

Non è seguita nessuna particolare richiesta (cosa rara in posti come questi). Un brivido gelato ha percorso il mio corpo.

 
 

Un pezzo del mio cuore l'ho lasciato a Boca Chica. Ok ma tra un anno me lo vado a riprendere!!!!!!!

KOJAK

p.s. A proposito del team di Boca Chica Playa.com, non finiro' mai di ringraziarlo per la sua disponibilita', consigli, aiuti e suggerimenti . Mi ha fatto trascorrere una vacanza in completa tranquillia', serenita e spensieratezza, particolare di non poco conto quando sei in vacanza in un paese dove usi e costumi sono diversi.

Dopo i fascini della chica "mala", l'incontro con la chica buena e' stato struggente ma sono incontri che capitano quando si comincia a conoscere meglio il paese e la sua gente.

 
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