hotel
indice generale
escursioni
ristoranti
vita notturna
santo domingo
golf
corsi sub
spiaggia boca chica
pesca alto mare
home
mini guida
notizie utili
scriveteci
citta' coloniale
case vendita
cambio
meteo
spiagge del nord
racconti di viaggio

 

Annunci Google

 

Racconto di viaggio di Andrea Unterholzner

otto giorni a Boca Chica al Tropical Garden

     
 
   
     

Appena tornato a casa ho ripreso le varie attività lavorative, tra un camper e l´altro, quasi brutalmente, anche per non pensare con troppa nostalgia alla vacanza appena trascorsa.

In altre parole mi trovo nella condizione simile ad uno che si è appena fumato un sigaro dominicano fatto bene e anche se vede la cenere per terra sente ancora il sapore dolce della vaniglia, la testa un pò stordita e rilassata.

Non dico che ci vorrei tornare subito a Boca Chica ma il giorno che ci tornerò spero di portare anche mio fratello ed un amico magari come tappa intermedia di ritorno dagli USA dove compro auto. La prossima volta gestirei in maniera diversa il rapporto con il gentil sesso di Boca Chica...si fa per dire... ma quello è un discorso personale sul quale devo meditare in generale...!

Vorrei innanzitutto ringraziare il team di bocachicaplaya per la sistemazione ed in generale l'incipit organizzativo che mi ha permesso di muovermi in sicurezza fin da subito. All'areoporto c'era chi mi aspettava, Bruno e Paolo  mi hanno subito indirizzato verso Francesco e Renato titolari del ristorante sulla spiaggia del Salento Playa i quali hanno giustamente sottolineato come in 8 giorni avrei avuto solo un primo assaggio del posto come poi davvero sarebbe stato.

     
 
il ristorante bar Salento Playa
 
la spiaggia di Boca Chica e il molo delle barche per la pesca d'altura
   
La conoscenza di Leonardo, il mio vicino di ¨casa¨, al Tropical Garden è stata subito spontanea e insieme agli altri abbiamo cominciato a stare in compagnia e a condividere l'esperienza del buon vivere a Santo Domingo. La cosa che è fin da subito emersa è come li tutti gli italiani che frequentano in particolare il Salento Playa , sono disponibili a dare le dritte giuste per evitarti qualche esperenziucola meno piacevole e sicuramente per farti sentire del gruppo, cosa che ho apprezzato alla grande . Dietro a un atteggiamento informale e di cordiale accoglienza c'è comunque un vero e proprio servizio competente per le varie situazioni che man mano si presentano e nessun villaggio turistico ti può dare tanto proprio perchè le persone che vivono Boca Chica sono sempre orientate verso un bello che già c'è ed un meglio che più o meno volontariamente stanno costruendo.

Al Tropical Garden sono stato molto bene,  Michaela è davvero cara , ogni tanto ci siamo fatti 4 chiacchere e a me e a Leonardo ci ha mostrato la piccola reggia dove vive , mi è spiaciuto non averla vista il pomeriggio della mia partenza e spero di poterla salutare presto.
     
     
 
la bella piscina del Tropical Garden
 
e il rigoglioso giardino tropicale
     

La vita del Salento Playa  scorre tra visite e incontri più o meno piacevoli e non ho avuto davvero il tempo di leggere nemmeno un fantomatico libro...in particolare Umberto ...el venezian... mi ha corrotto alla cerveza Presidente, una gran buona birra da bere ovunque ...specie alla Playa Bonita al tramonto, con il suo bancone sulla spiaggia, vista palme con le ciche che danzano il merengue....è uno spettacolo che mi è entrato nel cuore.

 

 
Dicevo che 8 giorni sono pochi per entrare nella mentalità del posto ma sono stato molto fortunato perchè ho incontrato una persona della quale spero di aver meritato l'amicizia. In realtà la mia guida competente, attenta, professionale, precisa è stata Tomas che ho incontrato il giorno dopo l'arrivo nella playa Salento.

 

Dovevo fare un'autentica di firma per un Van nell' ambasciata statunitense della Capitale e Tomas sempre puntuale mi ha accompagnato 2 volte, la seconda aspettandomi tutta la mattinata mentre ero in burocrazie impegnato.... anche per la magnifica escursione della Saona ha saputo combinare le varie esigenze di clienti siciliani con le mie. I discorsi sono stati tanti e Tomas mi ha seguito anche nelle piccole cose tipo trovare i sigari migliori, un buon pittore che...idea pazza...mi dipingesse un camper americano  nel tradizionale paesaggio della Saona oppure quando volevo provare il merengue (io ballo) in una autentica discoteca locale e Tomas ha organizzato il motoconcho per il ritorno assicurandosi prima che fosse tutto ok. Quando tornerò penseremo anche alle escursioni al nord tipo Las Terrenas, con le cascate del Limon e Puerto Plata .

     
     
 
vista aerea di Santo Domingo
 
isola Saona
     

Francesco in particolare e Renato del Salento Playa sono due stelline e nonostante la curiosità di provare diversi ristoranti a mezzogiorno sono sempre stato da loro perchè ho visto che la compagnia era buona e si mangiava bene.

Che dire.... un salutone a tutti, e...non fate come me... non perdete gli occhi al computer....meno male che quando li alzo vedo due splendide pitture domenicane appese al muro del mio ufficio.

Alla prossima,

Andrea


Annunci Google

 

hotel
indice generale
escursioni
ristoranti
vita notturna
santo domingo
golf
corsi sub
spiaggia boca chica
pesca alto mare
home
mini guida
notizie utili
scriveteci
citta' coloniale
case vendita
cambio
meteo
spiagge del nord
racconti di viaggio